venerdì 16 maggio 2008

DEAD MAN TALKING. NUOVO VIDEO DI BIN LADEN: LA PROPAGANDA DEL NUOVO ORDINE MONDIALE SEMPRE PIU' RIDICOLA

l'annuncio era apparso su internet
Bin Laden: «Jihad contro Israele per la liberazione della Palestina» Messaggio audio del leader di Al Qaeda per il 60° anniversario della fondazione dello Stato ebraico
DUBAI - Osama Bin Laden torna a far sentire la sua voce. In un messaggio audio diffuso via Internet, il leader della rete terroristica Al Qaeda afferma che la «guerra santa» è un dovere per liberare la Palestina. «La lotta contro Israele continuerà - assicura - non cederemo nessun centimetro del territorio palestinese».
«INVASORI» - «Oggi vi parlo della questione più importante della nostra nazione islamica - esordisce Bin Laden - ovvero la lotta che riguarda la questione palestinese. Sessant'anni fa non esisteva Israele, c'era solo la Palestina che è stata sottratta con le armi ai palestinesi. Questa è la vostra terra e gli israeliani sono degli invasori - afferma il leader di al Qaeda - I vostri media vi hanno raccontato il falso per 60 anni su questo tema. I palestinesi sono gli oppressi». Bin Laden ammonisce anche «sulla pericolosità dei mezzi di informazione che sostengono le menzogne della Casa Bianca e della lobby sionista».
UNIFIL- Bin Laden afferma poi che «la partecipazione dei capi occidentali ai festeggiamenti dei 60 anni di Israele dimostra il loro sostegno all'occupazione degli ebrei sulla nostra terra». «Gli occidentali combattono con gli israeliani nella stessa trincea contro di noi» aggiunge, quindi fa riferimento all'Unifil precisando che «ciò è dimostrato dal fatto che hanno inviato truppe operative nel sud del Libano in difesa degli ebrei». Bin Laden accusa poi Bush e Blair di aver rubato il petrolio degli arabi in Iraq per confermare come l'Occidente partecipi con Israele «all'usurpazione dei beni dei musulmani».
LE ACCUSE - Rivolto ai leader occidentali, il capo di al Qaeda dichiara: «Voi definite le organizzazioni palestinesi come terroriste e ponete delle sanzioni nei loro confronti, mentre dall'altra parte quando gli israeliani compiono stragi di civili li sostenete». Ricordando i trascorsi dell'ex premier israeliano Menachem Begin, Bin Laden chiede agli occidentali in base a quale principio è stato possibile «collaborare con Begin, capo di una delle organizzazioni sioniste oppressive responsabile della strage di Deir Yasin». Il riferimento è ad un attacco delle milizie ebraiche Irgun - guidate dal futuro premier israeliano - avvenuto il 9 aprile 1948, in cui furono uccisi circa 100 palestinesi. I vertici israeliani, continua Bin Laden, «non si sono fermati dopo Deir Yasin e continuano oggi ponendo la popolazione sotto un embargo» a Gaza: a questo proposito il capo di Al Qaeda invita «i governanti egiziani a interrompere il loro blocco per aiutare i diseredati» che vivono nella Striscia.
ANNUNCIO - Il messaggio arriva in occasione del sessantesimo anniversario della fondazione dello Stato ebraico. L'annuncio dell'audio era apparso su forum "jihadisti del web", monitorati dal SITE Intelligence Group Monitoring Service. Il messaggio è intitolato: «Le cause del conflitto sul sessantesimo anniversario dell'istituzione dell'occupazione israeliana» ed è rivolto agli «occidentali».
LOTTA IN IRAQ - L'ultimo messaggio audio del leader di al-Qaeda era stato diffuso il 20 marzo scorso. Il terrorista saudita esortava i musulmani a proseguire nella lotta contro le truppe americane in Iraq. Nello stesso intervento aveva anche criticato le trattative condotte dall'Autorità palestinese con Israele esortando alla guerra santa per liberare i territori palestinesi.
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: : Claudio aka borquide